From Ultras Fighters sez.Cracovia

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Ultras Fighters sez.Cracovia – Siena vs Livorno

E’ passato moltissimo tempo dall’ultima volte che ho scritto su P&C. Dopo la cavalca fatta in serie D, dentro di me ero convinti che la Robur, come squadra e come società, sarebbe potuta rinascere, che non si sarebbero ripetuti gli errori commessi nel passato, ed invece, nel giro di due stagioni, una più deludente dell’altra, si è stati in grado di gettare al vento l’entusiasmo rinato nei confronti della squadra. Dal punto di vista societario la perenne insicurezza sul domani ha reso la situazione sempre più insostenibile e il numero di persone presenti allo stadio si è assottigliato sempre più.

Per quanto mi riuarda, riprendere a scrivere è stato più semplice del previsto, ovviamente, il fatto che la Robur abbia iniziato il campionato in quarta è stata un’ottima spinta. Riuscire a ritornare a parlare di calcio giocato, dopo tutto quello che abbiamo visto e passato negli ultimi anni, mi mancava proprio.

Ho intitolato questa rubrica Ultras Fighters sez. Cracovia per due motivi:

Il primo è perché ora sto scrivendo da Cracovia, dove sto svolgendo uno stage, quindi fino ad anno nuovo mi toccherà seguire la Robur via etere, e non come al solito dai gradoni del Rastrello.

Secondo, perché mi e rimasto in mente, quando ero più piccolo, un due aste con su scritto “Ultras Fighters Sez.Piacenza”. Incuriosito scoprii che l’uomo che portava lo striscione viveva a Piacenza e ogni domenica scendeva fino a Siena per vedere la Robur. Che eroe!

Ora vorrei fare una premessa, e dire che, la mia paura più grande è quella che un mio ritorno possa, porre fine al delicato equilibrio di cui gode la squadra in questo momento. Lo so, è stupido pensare a queste cose e, nonostante mi ripeta che sono tutte cavolata, non possono fare a meno di pensarci.

Insomma la sensazione è quella di perdermi qualcosa che non si ripeterà, come se iniziassi a leggere un libro o guardare una serie tv,  da metà, e, per quanto siano belli, non li potrei apprezzare come se li avessi letti o visti fin dall’inizio.

So già che mi mancheranno i cori, i tamburi, i momenti di stanca e quelli in cui tutto lo stadio esplode di gioia, le facce conosciute e quelle non, lo speaker, le risate e le incazzature, le offese agli arbitri, il saluto della squadra sotto la curva a fine partita(quest’anno più spesso di altre volte), l’odore di sigaro, il fedelissimo utilizzato per ripararsi il sedere….

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Siena vs Livorno 1 a 2

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Ore 18:35. Appena arrivato alla stazione di Cracovia, dopo una tre giorni a Varsavia. Stanco, salgo le scale mobili che portano al centro commerciale posto al di sopra della stazione ferroviaria, mancano ancora due ore al Derby con il Livorno. A casa non c’è niente di commestibile, sono costretto contro la mia volontà a fare la spesa. Per perdere ancora più tempo impiego giro per gli scaffali senza meta. E’ passata un’ora, posso avviarmi alla cassa per pagare, le iscrizioni in polacco, per me, hanno lo stesso senso dei geroglifici egizi. Spendo la misera cifra di 160 PLZ ovvero 40€.

Mi guardo intorno, manca ancora un’ora al match, devo trovare un altro diversivo; per fortuna il mio stomaco mi viene in soccorso, è il momento giusto per prendere un’aperitivo. Trovo il primo bar e mi fermo: prosecco e patatine d’ordinanza, alla televisione danno Wisla Cracovia – Poznan. Alterno la visione della partita con un sorso di prosecco, le patatine mi evitano di finire il bicchiere troppo velocemente. Strano in Polonia non usa fare l’aperitivo, anche qui sono dei bei bevitori, ma di solito a fare l’happy hour sono turisti, a quanto ho potuto vedere. Sono immerso in questi pensieri quando c’è un rigore per il Wisla, decido di pagare e alzarmi, mi si è aperto lo stomaco, sono pronto per fare cena. Per un secondo penso di mangiare a casa, poi però non ho proprio le forze per preparami qualcosa. Vedo il primo PizzaHat che trovo e mi ci infilo dentro, ordino una Margherita e una coca, mancano solo 30′ all’inizio della partita. Provo ad accedere la radio sul telefono ed a sintonizzarmi sulla partita, niente, danno ancora canzonette. Provo ad immaginare cosa può succedere se il Siena segna: urlo di gioia seguito da epiteto nei confronti dei livornesi, tutto questo dentro il locale, e la figura di merda è già servita. Nel frattempo arriva la pizza, assaggio il primo pezzo e mi accorgo immediatamente che questa roba, di pizza non ha neanche il nome, io però ho fame e con sforzo sovrumano ne magio altri due pezzi.

Ore 20:30. Riaccendo la radio, non vedo l’ora di gustarmi la partita. Purtroppo con mio grande giramento di scatole (e sono stato un signore!) la radio continua a mandare la musica. Provo a cambiare stazione, ma il sospetto che non vedrò la partita, si insinua dentro di me.

Tentativo di Guberti di provare a saltare il suo diretto avversario. Fonte: Nicola Natili
Tentativo di Guberti di provare a saltare il suo diretto avversario.
Fonte: Nicola Natili

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ore 20:35. Ufficiale, stasera niente partita. Preso dalla rabbia trangugio un altro pezzo di questa pizza, che è ormai diventata fredda. Scatta il piano B. Invio messaggi a tutti i miei conoscenti, presenti allo stadio, obbligandoli a farmi una cronaca minuto per minuto della partita. All’appello rispondono mio padre, sempre presente sui gradini del rastrello, il mio amico, con cui vado allo stadio da quando ho 12 anni e il gruppo della mia squadretta di calcio.Spero in questo modo di avere una visione esaustiva dell’incontro. Pago questa pizza ignobile e mi dirigo verso casa, cellulare alla mano.

Ore 20:40. Iniziano ad arrivare i primi messaggi. Stadio pieno, Curva Robur a bollore, i tifosi ospiti sono più di mille. Ed è subito: “Il sogno di un senese è alzarsi a mezzogiorno, guardare verso il mare e non vedere più Livorno!!!”.

Ore 20:42. Vengo informato che Marotta non è in campo. Che sfiga!

Ore 20:50. Tiro pericoloso della Robur, finisce al lato. Mi sto dirigendo a casa e mi viene in mente la scena in cui il ragionier Ugo Fantozzi(matricola 1001/bis), ferma la macchina, spacca una finestra, e chiede: “Chi ha fatto palo?”. La tentazione di farlo in questo momento è molto forte. Accellero il passo, sorpasso con un balzo i giardini che circondano la città vecchia e arrivo a casa trafelato.

Ore 21:18. Disteso sul divano ascolto la musica fino alla fine del primo tempo (Per chi fosse interessato: Palm Tree – Lowell; Stevie – Kasabian; Sabotage – Beastie Boys; Huligani Dangereux – CCCP; New Killer Star – David Bowie). Arriva un altro messaggio: “Partita equilibrata – stop – buon Siena – stop – occasioni da gol pressoché nulle da entrambe le parti – stop”.

Ore 21:35. Inizio secondo tempo. Vantaggio del Livorno con quella vecchia volpe di Vantaggiato, 1 a 0. Angolo di Ciccio Valiani e il bomber amaranto insacca. La voglia di spengere il telefono è forte, ma so che almeno il pareggio è alla portata degli uomini di Mignani e rimango sintonizzato. Fosse successo l’anno scorso avrei impiegato il mio tempo nel fare altro, tanto col cavolo che si rimontava lo svantaggio.

Ore 21:42. Chiedo informazioni su come stanno giocando i ragazzi, non ricevo risposta. L’Ansia sale a livelli di guardia.

Esempio di giocatore livornese atterrato dai giocatori bianconeri. Mignani e già pronto a tirare una bella manata al mal capitato avversario. Fonte: Nicola Natili
Esempio di giocatore livornese atterrato dai bianconeri. Mignani e già pronto a tirare una bella manata al mal capitato avversario.
Fonte: Nicola Natili

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ore 22: 12. Pareggio del Siena con Sbraga. Salto per aria, tanto nessuno mi può vedere, nel ricadere rischio di spaccare del tutto il divano. Forza ora, andiamo a farglielo un altro. Suppongo al Rastrello sia partito il grido: “Sienaaa, Sienaaa, Sienaaa!!!” sbattuto sul divano anche io provo a fare la mia parte.

Ore 22:20. Labronici di nuovo in vantaggio, ancora con il loro numero 10 Vantaggiato, che punisce per la seconda volta il Siena. Manca un minuto alla fine. Addio, è andata, non ci sono più speranza, tra un’imprecazione e l’altra inizio a metabolizzare la sconfitta.

Ore 22:22. Finale: Livorno batte Siena 2 a 1. Seconda sconfitta in casa per la Robur e amaranto che salgono a 5 punti in più dei bianconeri. Al momento sono la squadra da battere.

Anche stavolta ho patito ad ascoltare la partita. Una domanda importante, in questa notte post-derby mi rimane, perché nessuna radio di Siena trasmette la partita? Ci sono forse problemi sui diritti delle gare?

Per rivedere la partita – https://elevensports.it/play?titolo=Robur-Siena—Livorno-1-2%2C-12%5EGiornata-Girone-A&id=27823&ct=9&cat=10

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